di Souad Sbai
Una parte dell’opinione pubblica inglese si è schierata con Boris Johnson che non ha chiesto scusa come sollecitato dalla premier Theresa May dopo le sue esternazioni in cui ha definito il velo integrale un simbolo di oppressione e aver paragonato le donne che lo indossano a rapinatori di banca. “Io sono anni che combatto contro l’uso di questo indumento che umilia le donne ed è una vera vergogna. La proposta di legge a mia firma spero venga messa di nuovo all’ordine del giorno alla Camera in modo da eliminare una volta per tutte anche da noi l’uso di questo indumento. In Inghilterra tra le tante voci in difesa spicca quella di Ronald Atkinson in arte Mr.Bean che nell’occasione si è dimostrato molto più serio del suo personaggio. Johnson invece ha fatto luce su un tema, quello della segregazione femminile, molto caro a chi è vicino e condivide i progetti dei Fratelli Musulmani mentre nel mondo arabo la maggioranza delle persone vuole uscire da questo periodo buio dove a pagare il prezzo più alto sono le donne. Così in una nota Souad Sbai ,Presidente del Centro Studi Averroé.