La proposta di legge a mia firma è da qualche anno ferma alla Camera

 

Fa bene Boris Johnson a non chiedere scusa come sollecitato dalla premier Theresa May dopo le sue esternazioni in cui ha definito il velo integrale un simbolo di oppressione e aver paragonato le donne che lo indossano a rapinatori di banca. “Io sono anni che combatto contro l’uso di questo indumento che umilia le donne ed è una vergogna.

La proposta di legge a mia firma è da qualche anno ferma alla Camera. Basta prenderla ed aggiungere i nomi burqa e niqab per vietarne totalmente l’uso. Dietro il suo utilizzo inoltre si può celare anche il terrorismo internazionale. Diciamo grazie a Johnson per aver sollevato il problema e mi auguro che anche in Italia ci si affretti per abolirne l’uso”. Così in una nota Souad Sbai, Presidente del Centro Studi Averroé.