In un Paese musulmano come il Marocco è stato fatto un cartello che per ragioni di igiene è fatto divieto di usare Burqini e velo per andare in piscina. Una vera follia. Se lo stesso cartello venisse messo in Italia non penso che la cosa passerebbe sotto silenzio. Si leverebbero accuse di razzismo , xenofobia o islamofobia . Si può convivere in ogni nazione, città paese, mantenendo le proprie usanze, senza MAI ledere quella dell’altro e seguendo la legge di quel paese. Non esiste una legge che ci imponga come vestirci, se non la religione, che varia secondo il nostro credo. La chiesa cristiana impone le spalle coperte in luogo di culto, e ogni religione ha i suoi rituali, ogni nazione ha la sua legge. Andare contro questo è la forma più razzista, dittatoriale e persecutrice, senza possibilità di appello.mm-com.it