(c) Souad Sbai Facebook

”Un effetto che molti hanno sottovalutato della presa di posizione del governo italiano sulla nave Aquarius è che la Spagna tutto d’un tratto ha smesso di sparare ai barconi. Credo poco alle conversioni istantanee, più all’effetto dei riflettori”. Così sulla sua pagina Facebook Souad Sbai, giornalista e scrittrice, sulla questione della nave migranti Aquarius che ora sta per sbarcare in Spagna. Su questa vicenda si è scatenata una bufera mediatica e politica internazionale che sta agitando in special modo le cancellerie europee.

”L’Italia – dice Sbai – fa da tempo il suo dovere accogliendo anche oltre le sue possibilità, dunque mi pare un principio ineludibile quello di condividere un dovere etico anche con gli altri. La Spagna che fino a ieri sparava ai barconi dei migranti non faccia la parte del buon samaritano, non ne ha il passato. Ai giornalisti che pontificano sull’accoglienza a tutti i costi e gridano al razzismo istituzionalizzato – conclude Sbai – consiglio di leggere bene gli accordi europei e, prima di poterli difendere, di frequentare qualche altro immigrato oltre alle colf che lavorano nelle loro case. Spesso anche in nero”.