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Tre aspetti di un solo obiettivo. Primo. Qatar Charity e Save the Children hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) in ambito di cooperazione umanitaria. Il memorandum d’intesa, spiegano le due realtà in una nota, mira a creare una cooperazione strategica tra le due entità nell’attuazione di progetti di soccorso di emergenza, a sviluppare meccanismi per operare nel modo migliore e creare opportunità di cooperazione in tutte le fasi di pianificazione e attuazione. Secondo. Vodafone Qatar ha messo in piedi una campagna denominata ”Shukran” per permettere ai fedeli di chiamare gratuitamente i propri cari, tramite uno speciale ”phone booth”, durante il Ramadan. Terzo.

La moschea Shacklewell Lane di Dalston (nell’orbita della Turchia), a est di Londra, ha deciso di accettare bitcoin e altre criptovalute nel tentativo di ampliare la propria base di donatori e ridurre le commissioni di conversione valutaria. Tre aspetti dello stesso meccanismo, ovvero quello del finanziamento occulto e mascherato da parte di stati come il Qatar e la Turchia per allargare la base del proselitismo della loro versione islamista. Un classico di quanto accade ormai da anni in tutto il mondo, dove denari a fiumi affluiscono a moschee e centri culturali mascherati e permettono il fiorire di enormi fette sociali di radicalismo applicato.

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Ed è interessante notare come anche il passaggio dalle monete tradizionali a quelle virtuali venga monitorato in maniera paziente ed efficace dalle realtà del proselitismo della fratellanza musulmana, sempre alla ricerca tramite i loro canali di strutturare metodi di finanziamento nuovi. Vero e proprio cavallo di Troia qatarino è il campo delle charity, di fondi e di approvvigionamenti che si legano a doppio filo alle istituzioni caritatevoli qatarine, e tutto fa esplicito riferimento alla Eid Charity in cui ci si imbatte navigando e cercando notizie in rete, che tramite le sue donazioni ufficialmente sostiene economicamente chi è in difficoltà. Ma non è un sostegno, bensì solo un passaggio obbligato per inserirsi in sempre più realtà statuali e in ambienti sociali disagiati da influenzare. Uno dopo l’altro tutti gli ambiti dell’attività internazionale ne vengono toccati, mentre il mondo assiste cieco a quanto accade. Lamentandosi poi quando il jihadismo creato da quei denari prende l’iniziativa e fa male.