”Un detenuto radicalizzato evade in Francia. Nemmeno un giorno dopo ne evade un altro in Italia, a Milano. Anche lui radicalizzato. Tunisino, 40 anni. Certo che qualche sussurro di coordinamento delle due azioni può passare per la testa di chi ormai alla causalità delle cose non ci crede più. Sono estremisti, conclamati, gente che se scappa sa di certo dove andare. Qualche soggetto proselitista legato ala fratellanza musulmana di certo lo sta attendendo. Dovrebbe essere chiaro dove guardare per trovarlo…” Così sul suo profilo Facebook la giornalista e scrittrice Souad Sbai sull’evasione del detenuto radicalizzato dal Fatebenefratelli di Milano.