Dichiarazione di Souad Sbai (presidente del centro culturale Averroè) giornalista esperta di terrorismo jihadista Souad Sbai (presidente Centro culturale Averroè): ”Non capisco come un autorevole giornale francese come Le Monde possa credere che Il capo dei servizi segreti siriani Ali Mamlouk si sia recato a gennaio a Roma, per incontrare il direttore dell’Aise Alberto Manenti basandosi su delle fonti indefinite . Le Monde definisce anche l’iniziativa “una violazione degli atti legislativi dell’Ue contro il regime” ma non basta e afferma anche che Mamlouk sarebbe arrivato a Roma con un jet privato messo a disposizione dalle autorità italiane . Ricordiamo come il nome del direttore dell’ufficio per la sicurezza nazionale siriana figuri nella black list europea dei responsabili di crimini contro l’umanità. Se fosse vero sarebbe gravissimo , se ..Ora ci si chiede ma i francesi non hanno di meglio a cui pensare dopo quello che ha combinato Sarkozy?” E’ quanto afferma Souad Sbai, giornalista esperta di terrorismo jihadista all’agenzia Macchioni Communications ‘Carpe Diem’.