«La maternità non è una malattia, io prego Giorgia Meloni di presentarsi comunque come candidata a sindaco di Roma, la città ha bisogno di lei»: Souad Sbai (Lega Nord), nonostante sia stata indicata da Salvini come possibile candidata del centrodestra a sindaco di Roma, incoraggia l’antagonista: «Roma ha bisogno di un personaggio come
lei».
Onorevole Souad Sbai, come la mettiamo per il candidato a sindaco di Roma, ora che la Meloni è in dolce attesa?
«Lo poteva dire prima! Fare una campagna elettorale in maternità è anche più bello. Io ho lavorato fino all’ultima ora e poi sono andata a partorire. Mi sento a disposizione di Giorgia perché faccia una bella campagna elettorale». Ma non è troppo faticoso?
«Anzi, la gravidanza è un valore aggiunto. Non è assolutamente faticoso: tutte le donne d’Italia lavorano, vanno a partorire, poi quattro giorni dopo tornano al lavoro. Il messaggio che mando a Giorgia è: abbiamo bisogno di gente valida e le consiglio di presentarsi perché la gravidanza non è un handicap. E il centrodestra è rappresentato da Meloni,
Salvini e Berlusconi. Per questo dico: forza Giorgia, ce la puoi fare».
Altri candidati? «I cittadini di Roma già si sono fatti un’idea che i sondaggi de Il Tempo hanno ben chiarito: vogliono persone note che fanno politica. Non credo a quelli che si svegliano sul web. E non mi piace chi ha un piede di qua e uno di là». Ce l’ha con Marchini?
«Ma certo! Marchini deve sapere con chi sta. I romani vogliono sapere chi votano». Chi farà il sindaco a Roma?
«Spero proprio che sarà una donna, Roma merita, finalmente un sindaco donna». iltempo. Potrebbe essere lei? «Sì, il mio nome è stato fatto da Matteo Salvini, e se non ci saranno alternative valide mi
farà avanti»