Souad Sbai, ex parlamentare di Forza Italia, è presidente dell’Associazione donne marocchine in Italia.
Cosa pensa dell’assalto al giornale Charlie Hebdo?
«Ferma condanna senza se senza ma per questo atto criminale, ideologico e religioso. È arrivata l’ora che l’Occidente apra gli occhi su questo fenomeno criminale che è anche militare. Non è più l’estremismo fai da te delle moschee, qui si tratta di veri e propri commandi composti da persone preparatissime e pericolosissime. Sottovalutare la loro
forza e la loro crudeltà è da ignoranti. Bisogna che tutta l’Europa si unisca per affrontare il tema del terrorismo».
L’Italia corre il rischio di attentati come è successo in Francia?
«Spero che per il nostro Paese non ci sia alcun rischio. iltempo. Bisogna stare attenti al futuro, però, a quelli che vanno in Siria, ai piccoli gruppi di cellule in sonno. Non credo che in Italia siamo al livello di ciò che è accaduto a Parigi, sembrava di vedere un film».
Lei ha paura per la sua incolumità? Dopo tutto è una delle persone che ha ricevuto numerose minacce da parte degli integralisti.
«Chi ha subito tante minacce è chiaro che è preoccupato, direi una bugia se affermassi il contrario. Certo non sono il tipo che si vende, anche se hanno provato a comprare il mio silenzio offrendomi molti soldi. Oggi ho l’occasione per dire, dopo aver denunciato il fatto alle autorità, che non sono in vendita. La libertà è sacra e non si compra. Oggi si piange
per queste persone morte. iltempo. Domani forse, se non si corre ai ripari, non riusciremo nemmeno a piangere».