Souad Sbai

Dopo l’attentato a New York, Souad Sbai, dalle pagine de Il Tempo, lancia un grave allarme: “Occhio, qui sta tornando Al Qaeda“, recita il titolo del commento dell’ex esponente del Pdl di origine marocchina. Secondo lei, ciò che è accaduto nella Grande Mela “smentisce categoricamente” il fatto che i terroristi siano “sbandati” o “disadattati“. Infatti ricorda come l’uzbeko arrestato, Sayfullo Saipov, “nel 2015 venne già interrogato per sospetti legami con personaggi vicini al jihadismo”. Insomma “non è un pazzo che la mattina si sveglia e decide di fare una strage con un pick-up. È un jihadista e lo dice lui stesso”.

Dunque, la Sbai punta il dito. “Mi piacerebbe chiedere, e forse lo farò, a chi oggi tenta di minimizzare, di depotenziare la dinamica della radicalizzazione che diventa jihadismo come ci suggerisce di chiamare un attentato: incidente? Disattenzione? Perdita di controllo? Perché, lo ripete, questo signore rivendica orgogliosamente quel che ha fatto”. Secondo la Sbai, le modalità con cui il terrorista ha agito, riporta “ad un odore di qaedismo strisciante, che si insinua nei modi di fare e di agire, nell’indottrinamento che si pratica nelle moschee fai da te. Qaedismo che non è mai del tutto scomparso e che ci torna fatalmente alla mente quando vediamo che Saipov mette in auto il suo piano stragista a due passi dal World Trade Center, lì dove Al Qaeda diede la più grande dimostrazione di forza della sua storia”.

“Quello di Isis, e di Al Qaeda sotto traccia – prosegue la Sbai -, è un progetto di devastazione delle sicurezze e delle certezze dell’Occidente, cui fa da collante l’estremismo in giacca e cravatta, che non uccide ma scava nelle coscienze e fa proseliti fra chi è predisposto al jihadismo. Prendendosi sempre più spazio, andando ad occupèare il vuoto che la recisione delle radici culturali occidentali ha creato. La testa di Cristoforo Colombo staccata forse ci apre verso una nuova America: che il jihad si candida a scoprire. E a occupare”, conclude la Sbai, profetizzando dunque lo spaventoso ritorno di Al Qaeda.

da Libero Quotidiano.it del 02/11/2017