Inizia lo sciopero della fame contro lo ius soli e per chiedere giustizia del 60% delle bambine figlie di immigrati di famiglia islamica che non terminano la scuola. Una vergogna tutta italiana che si tenta di coprire con lo ius soli, che, lo ripeto ancora una volta, sarebbe un successo solo per chi lo propone: qualcuno cerca di allargare la propria base elettorale, senza dare veri diritti. Il fatto che aderisca anche Delrio, un ministro, è molto grave”.

Lo afferma Souad Sbai, giornalista, presidente di Acmid Donna Onlus e responsabile immigrazione e sicurezza Noi Con Salvini, annunciando l’iniziativa che verrà intrapresa insieme a altre associazioni di donne e per i diritti. ”Riteniamo scandaloso, occupandoci ogni giorno di violenze sulle donne qui in Italia, spesso di seconda generazione, che si dia il via ad un’operazione del tutto propagandistica e per nulla utile per le giovani generazioni immigrate. adnkronos Ora – conclude Sbai – tocca a noi, sciopero ad oltranza contro questa vergogna. Le seconde generazioni hanno bisogno di diritti e non di propaganda politica”.