(Adnkronos) “In relazione alle ultime notizie di stampa, che hanno rivelato la presenza di terroristi foreign fighters fra i firmatari di una lettera che chiedeva lo stop alla legge contro burqa e niqab, e all’aumentata necessità di sicurezza in relazione alle minacce terroristiche in Europa, sarebbe opportuna la valutazione da parte del Ministero dell’Interno della possibilità di un provvedimento di emergenza che vieti temporaneamente ma specificamente di indossare burqa e niqab sul territorio nazionale italiano”. Lo chiede in una nota Souad Sbai, ex parlamentare Pdl, scrittrice e giornalista esperta di mondo arabo.

“Nel momento in cui l’emergenza dovesse, come si spera, cessare sarebbe poi il caso di sottoporre alla popolazione italiana, che deve riprendersi il diritto di decidere sulla sua sicurezza, la scelta tramite referendum di vietare o meno tali indumenti, che lo ricordo, sulla scorta dei massimi teologi musulmani, nulla hanno a che vedere con la religione. Visto poi -prosegue Sbai- che la Camera ha interrotto l’iter d’Aula della legge in seguito a pressioni esterne di cui solo oggi abbiamo piena chiarezza, dovrebbe essere il popolo italiano ad esprimersi definitivamente su una faccenda estremamente delicata per la sicurezza nazionale”.

da Adnkronos.com del 13/01/2015