Souad Sbai (photo: Lo Speciale)

Fanno indignare gli insulti contro il ministro dell’Integrazione e, ancor di più, i messaggi di minaccia, che ormai durano da parecchio tempo, ricevuti da Mara Carfagna su facebook e twitter, perché la rete dovrebbe essere un luogo di libertà, dove potersi confrontare senza violenza o minaccia. A tutto questo fanno eco le continue violenze subite dalle donne; una su due al giorno viene violentata, picchiata o uccisa da un uomo. In questo quadro di orrore e disorientamento generale si rende necessario e urgente insediare una nuova ministra per le Pari opportunità. Non è possibile tralasciare un ministero così importante; dobbiamo rilanciare politiche efficaci per combattere le violenze contro le donne, la disoccupazione femminile, la scarsa rappresentanza all’interno delle istituzioni.

Il problema torna ad essere ancora una volta di carattere culturale. Papa Francesco ha ribadito il ruolo primario della donna, ma occorre che anche la politica si renda conto di questo ruolo affinché le donne siano difese anche nelle istituzioni e non solo all’interno delle associazioni di categoria. Bisogna ripristinare il concetto di sacralità della vita, c’è l’emergenza di creare un programma per la vita; di istituire corsi di formazione, consultori che risolvono i problemi all’interno delle famiglie. Le case di accoglienza per donne non hanno più spazio e i fondi a disposizione delle associazioni femminili sono scarsi. Speriamo che il ministero per tutte le donne italiane sia ripristinato al più presto.

da Almaghrebiya.it del 15/07/2013