“Leggere che Livia Turco attendesse l’avvento dell’era Boldrini per vedere alla Camera qualcuno che si occupa degli immigrati mi sorprende. Eppure mi pare di ricordare che fino a ieri il Pd e la stessa Turco si professassero paladini dei diritti degli immigrati di fronte alla ‘destra cattiva e xenofoba’. Le prese di coscienza dei propri fallimenti sono sempre ben accette, anche se tardive e francamente un po’ furbesche, visto che l’On. Boldrini viene da Sel e non dal Pd e che da Presidente della Camera poco potrebbe eventualmente fare in termini propositivi.

Chissà se la signora Turco, che è stata Ministro, chiederà anche di cambiare la legge sui CIE che porta il suo nome e ha creato solo danni agli immigrati in Italia. Sul Mediterraneo, poi, è meglio che continui a tacere”. Così Souad Sbai, ex parlamentare Pdl e presidente di Acmid Donna, commenta le parole di Livia Turco sull’elezione di Laura Boldrini alla presidenza della Camera