a cura della Redazione Cronaca

“Il numero verde Mai Più Sola di Acmid Donna registra ormai sempre più segnalazioni; l’estate, poi, segna sempre un aumento esponenziale di violenze e di soprusi ai danni di giovani donne immigrate o, come in questo caso, della seconda generazione. L’unico rimedio è concedere la cittadinanza dopo un ciclo di studi alle seconde generazioni e punire, oltre che con la detenzione, anche con l’immediato rimpatrio coloro che si macchiano di reati del genere.”

Questo il commento di Souad Sbai (Pdl), presidente di Acmid Donna, commenta la vicenda della giovane marocchina aggredita e picchiata dal padre perché non voleva mettere il velo e non voleva sottostare ad un matrimonio combinato. La giovane, diciottenne marocchina già allontanata dalla famiglia dai servizi sociali, ha incontrato il padre al centro commerciale ed è stata da questi aggredita: calci e pugni, ginocchiate al volto e la frattura del setto nasale, con una prognosi di oltre 21 giorni e la denuncia d’ufficio da parte delle forze dell’ordine per lesioni aggravate.

da Almaghrebiya.it del 10/08/2012