“Ecco con chi dialogano Europa e Stati Uniti, con chi come
l’Arabia Saudita giustizia sette ragazzi per un furto, di cui uno non ha nemmeno quindici anni. Con chi fa sparire un blogger come Raif Badawi la cui sorte oggi non è più conosciuta. Ecco con chi, secondo i media
arabi, i militari inglesi vanno a combattere in Siria. Siamo di fronte alla Libia
atto secondo”. Così l’On. Souad Sbai (Pdl), commenta la ormai prossima
esecuzione di sette giovani sauditi. “Un paese che applica la legge sharitica
per mettere a morte sette ragazzini. Uno scempio di diritti umani che da qui
non si vuole vedere, perchè siamo troppo impegnati a capire chi governerà e
chi gestirà questo anno scarso di nulla politico. Perchè non si deve dire e
denunciare che si dialoga con l’estremismo istituzionalizzato e che in questo
modo stiamo uccidendo ogni speranza di libertà di quei popoli? Nella giornata
di oggi – dice Sbai – invieremo come Acmid l’ennesima lettera di denuncia
all’Aja per sollecitare la presa in carico di un’indagine ad ampio raggio su ciò
che oggi tutti i media arabi riportano, ovvero che in Siria militari inglesi
combattono al fianco dei miliziani estremisti. a tutta destra. Una violazione gravissima, se
vera, di ogni diritto internazionale, che va denunciata e fermata al più
presto”.