(AGENPARL) – Chiarezza sul mancato preavviso da Londra e Abuja, richiesta di scuse ufficiali del Governo britannico e richiamo dell’ambasciatore italiano in Inghilterra. E’ quanto chiede Souad Sbai, deputata del Pdl, in un’interrogazione al capo della Farnesina, Giulio Terzi, sul caso Lamolinara, l’ostaggio italiano ucciso in Nigeria durante un blitz britannico per liberarlo dai sequestratori. “E’ inaccettabile che l’Italia non sappia cosa accade ai propri cittadini in situazioni di pericolo in azioni militari”, afferma la deputata.

Al centro delle polemiche tra Roma e Londra, il blitz di giovedì scorso che aveva l’obiettivo di liberare un ostaggio italiano e uno inglese ma di cui il Presidente del Consiglio, Mario Monti, è stato avvisato solo a operazione in corso. “La mancata comunicazione e la mancata richiesta di consenso ad un’operazione tanto delicata per la vita degli ostaggi integrano, a giudizio dell’interrogante, un venir meno degli accordi internazionali di mutua collaborazione fra gli Stati, che risiedono peraltro anche nel dettame dell’Onu in materia”, conclude la Sbai. Sul caso Lamolinara e sul caso dei marò arrestati in India, il Ministro Terzi riferirà questo pomeriggio alle 16.30 in Aula al Senato