«La profanazione delle tombe avvenuta a Bengasi è opera dei salafiti ed è un atto inumano». È quanto dichiara la parlamentare di origini marocchine Souad Sbai in una nota, commentando il video che ritrae islamisti libici intenti a distruggere le lapidi e a strappare dalla terra le tombe di cristiani ed ebrei. «Onorare i defunti e la loro sepoltura è un principio che nessuna religione o usanza ha mai pensato stravolgere – spiega – perchè è un principio di umanità. Dal video in cui vengono ritratti islamisti in Libia intenti a sradicare le lapidi dalle tombe cristiane e ebraiche si comprende cosa è il salafismo militante. È lo sfregio dell’umanità stessa. È l’estremismo nella sua faccia più feroce, che non ha nulla a che fare con alcuna religione, si fa spregio anche della vita umana, della sua sacralità da vivi e da morti, che strappa libertà e anima a donne e intellettuali». a tutta destra. La deputata del Pdl chiede infine, «dopo questo scempio e quello della gabbia nella quale erano stati rinchiusi i lealisti di Gheddafi, che il ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi relazioni al Parlamento su cosa sta accadendo davvero in Libia, visto che nessuno ci racconta più quella malvagità che il web invece ha il coraggio di denunciare»