a cura della Redazione Online

E’ nato ufficialmente il primo governo islamico della storia del Marocco. Lo ha annunciato la Casa Reale Marocchina, enumerando i vari ministri, la cui lista è stata faticosamente partorita dal primo ministro Benkirane e avallata, non senza una certa ritrosia, da Mohammed VI. Una caratteristica spicca subito agli occhi nella compagine governativa marocchina: su trenta ministeri, c’è una sola donna. La vediamo nella foto che il sito Hespress.com prende dall’agenzia Map. A destra, isolata, velata e quasi nascosta all’obiettivo del fotografo. La volontà di tenerla sullo sfondo è chiara e qualcuno se ne accorge.

Non in Marocco, laddove il Paese deve ancora riprendersi dallo choc di un governo a base islamista, per di più radicale, ma in Italia, dove la polemica la apre Souad Sbai, parlamentare italo-marocchina del Pdl: “Sono disgustata nel leggere la lista dei ministri del nuovo governo del Marocco guidato dall’islamista Benkirane: una sola donna su trenta ministeri disponibili. Una vergogna enorme, che ricaccia il Paese in un Medioevo oscuro”, dice. Ma incalzata dallo scorrere degli eventi e dei nomi sulla lista, rinacara la dose: “Questa gente è il male assoluto, altro che primavera araba”. Ultima beffa nella beffa: l’unica donna che ha ottenuto un Ministero nel nuovo esecutivo Benkirane ricoprirà il ruolo di Ministro della Famiglia. In un governo di islamisti che non sono proprio dei supporters del diritto di famiglia, è tutto dire.

da Almaghrebiya.it del 03/01/2012